Come asciugare il cane bagnato in fretta (e salvare il divano)
Tampona, non strofinare: premi sul pelo un asciugamano assorbente o un accappatoio per cani aderente per togliere l'acqua, vai dalla schiena alle zampe e dai al cane un posto caldo dove finire di asciugarsi. Dieci minuti calmi alla porta salvano divano, sedili dell'auto e quasi tutto l'odore di cane bagnato.
Perché scrollarsi non basta
La scrollata del cane è un capolavoro di ingegneria e toglie davvero buona parte dell'acqua in superficie, ma il problema è quello che resta: l'umidità trattenuta in profondità nel sottopelo. È quello strato umido che fa durare il classico odore di cane bagnato, che finisce nei divani e nei sedili dell'auto e che fa sentire freddo a un cane piccolo molto dopo la passeggiata. Nelle razze a pelo folto il sottopelo può restare umido per ore se nessuno interviene. Quindi lascia che il cane si scrolli fuori o sulla porta, poi finisci tu il lavoro. L'ordine conta: prima passi l'asciugamano dopo la scrollata, più acqua catturi prima che si diffonda lungo il pelo, e meno odore si forma. Un cane asciugato nell'ingresso non ha nemmeno bisogno di asciugarsi sui tuoi cuscini, la manovra che il divano non dimentica.
Tampona, non strofinare
Strofinare con energia sembra efficace, ma in realtà sposta l'acqua qua e là, annoda i manti lunghi e agita il cane proprio quando vuoi che stia calmo. Premere funziona meglio: stendi l'asciugamano sulla schiena, premi con decisione perché il tessuto assorba l'acqua dal pelo, tieni, solleva, passa oltre. Prima la schiena, poi i fianchi, poi zampe, coda e petto, e una leggera stretta lungo ogni zampa, come a strizzarla con molta educazione. Le zampe meritano dieci secondi in più: le zampe bagnate scivolano sui pavimenti lisci, e il pelo tra i cuscinetti trattiene fango e sabbia che seccando formano grumi fastidiosi. Rendi tutto il rituale noioso e prevedibile, con un premio alla fine, e quasi tutti i cani imparano a stare fermi in un paio di settimane. È la routine stessa l'addestramento.
Accappatoio o asciugamano: quale scegliere
L'asciugamano è veloce e va benissimo per un cane appena umido. L'accappatoio per cani vince ogni volta che il cane è bagnato davvero: avvolge tutto il corpo in un tessuto assorbente che continua a lavorare mentre fai altro, evita che la seconda scrollata ridipinga l'ingresso e tiene al caldo un animale freddo e bagnato invece di lasciarlo umido in mezzo alla corrente. Il Super-Absorbent Dog Bathrobe si chiude con un semplice incrocio e lascia il cane libero di girare, sdraiarsi e farsi asciugare dal suo stesso outfit per venti minuti. Dopo le giornate al mare o i bagni al lago, se puoi sciacqua prima il pelo con acqua pulita: sale e residui del lago rendono il pelo appiccicoso e l'odore peggiore. Poi accappatoio, rientro a casa, fatto. Nei giorni davvero freddi il calore conta più della comodità: i cani piccoli, quelli a pelo corto e gli anziani perdono calore in fretta quando sono bagnati, e asciugarli subito è benessere, non estetica.
Proteggi le zone di atterraggio
Le due superfici che soffrono di più un cane bagnato sono il sedile dell'auto e il divano, ed entrambe costano meno da proteggere che da pulire. In auto, un coprisedile impermeabile ad amaca trasforma il sedile posteriore in una zona a prova di pelo bagnato, sabbia e fango, e si lava facilmente quando la stagione ha fatto i suoi danni. Il Waterproof Car Seat Cover si aggancia ai poggiatesta in un minuto e resta lì dall'autunno alla primavera. In casa, dai al cane una cuccia o una coperta tutta sua vicino alla porta per il dopo passeggiata, e premialo quando ci si sdraia mentre il pelo finisce di asciugarsi. Un cane con una postazione chiara e comoda per quando è bagnato smette di improvvisarne una sui mobili, e il resto della casa resta fuori dalla questione.
Orecchie, pelle e l'odore che resta
Dopo nuotate e bagni, asciuga le orecchie con delicatezza: un asciugamano morbido attorno all'orecchio esterno, senza scavare nel condotto. I cani che nuotano spesso e le razze con orecchie grandi e pendenti sono quelli in cui l'umidità intrappolata dà problemi, quindi asciugare le orecchie è una buona abitudine fissa. Se un orecchio ha un odore forte, è arrossato o dà fastidio al cane, è una cosa da veterinario, non da asciugamano; questa guida dà indicazioni generali, non consigli veterinari. Lo stesso vale per il pelo. Il normale odore di cane bagnato sparisce man mano che il pelo si asciuga; un odore che resta sul pelo asciutto, o una pelle che sembra irritata sotto le zone umide, ha una causa che un asciugamano non può risolvere. Per i casi di tutti i giorni basta la routine qui sopra: scrollata, tamponare, accappatoio, posto caldo, premio. Il divano sopravvive, e l'amicizia pure.
FAQ
Posso usare il phon sul mio cane?
Solo a temperatura bassa, da fresca a tiepida, tenuto a distanza e sempre in movimento, e solo se il rumore non agita il cane. L'aria calda brucia la pelle attraverso il pelo più in fretta di quanto pensi. Per quasi tutti i cani, tamponare bene e un accappatoio assorbente sono più sicuri e meno stressanti.
Quanto tempo deve restare addosso l'accappatoio per cani?
Di solito da venti a trenta minuti portano il pelo da bagnato a quasi asciutto; i manti doppi e folti possono volerci di più. Controlla sotto l'accappatoio: quando il tessuto è zuppo e il pelo è solo umido, toglilo e lascia che l'aria finisca il lavoro in una stanza calda.
Perché il mio cane puzza quando è bagnato?
L'umidità nel pelo amplifica i normali odori della pelle di ogni cane, quindi un pelo bagnato semplicemente si sente di più. L'odore sparisce quando il pelo si asciuga, ed è per questo che asciugarlo presto e bene è la soluzione. Un odore forte che resta sul pelo asciutto merita un controllo dal veterinario.



